La Galleria di Base del Brennero è una galleria ferroviaria che collega Innsbruck a Fortezza. Insieme con la già esistente circonvallazione di Innsbruck, raggiungerà una lunghezza pari a 64 km. Sotto il passo del Brennero è attualmente in fase di costruzione quello che un giorno diverrà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo. Non considerando la circonvallazione di Innsbruck, la galleria tra il portale di Innsbruck e quello di Fortezza avrà una lunghezza di 55 km.
La nuova linea riduce drasticamente i tempi di percorrenza. In galleria, i treni passeggeri viaggeranno con una velocità superiore a 200 km/h. Grazie alla eliminazione delle pendenze, treni più lunghi e con carichi di merci maggiori potranno circolare sulla linea in numero più elevato ed a velocità più sostenute. Tali convogli necessiteranno di minori potenze e minore energia, raggiungendo le proprie destinazioni in tempi minori grazie al tracciato più breve e più favorevole. In futuro, i treni passeggeri percorreranno la tratta Innsbruck a Fortezza in soli 25 minuti, a fronte degli attuali 80 minuti. La realizzazione dei lavori è stata tecnicamente molto complessa: le gallerie delle canne principali e delle interconnessioni passano al di sotto del fiume Isarco, dell’autostrada A22, della strada statale SS12 e della linea ferrovia storica Verona – Brennero. Per eseguire gli scavi in sicurezza ed in modo sostenibile, evitando lo spostamento del fiume dal suo corso naturale, si è adottata la tecnica di consolidamento dei terreni mediante congelamento con azoto liquido. Il Gruppo ha impiegato questa particolare tecnologia per la realizzazione delle quattro gallerie poiché il congelamento del guscio di terreno intorno alla sagoma delle gallerie – che rende i terreni oggetto di scavo bianchi - ha permesso la realizzazione dei tunnel dove è forte la presenza di falde acquifere e nel pieno rispetto del contesto ambientale, preservando flora e fauna.
Più nel dettaglio, la tecnica del congelamento garantisce il congelamento di una porzione di terreno, tra la galleria da scavare e il fiume soprastante, sufficiente a rendere lo scavo impermeabile all’acqua e utile a garantire stabilità. La sua applicazione ha pervisto una fase di pre-consolidamento, in cui è stata effettuata la perforazione del terreno nella tratta al di sotto del fiume e ne è stata ridotta la permeabilità mediante iniezioni cementizie. Successivamente, la fase di congelamento è avvenuta con l’immissione di azoto liquido a una temperatura di circa -196°C: il liquido refrigerante circola nei fori realizzati intorno al perimetro di scavo fino a creare un guscio dello spessore di un metro. L’ultima fase è quella in cui è stato garantito il mantenimento del guscio di ghiaccio mediante l’impiego di salamoia portata ad una temperatura compresa tra 30°C e 35°C sottozero.

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